PARISI-BERGAMIN DUO in concerto

PARISI – BERGAMIN DUO in concerto
Domenica 15 febbraio ore  18.30

 

Matteo Parisi e Ilaria Bergamin, saranno in concerto domenica 15 febbraio 2026 presso la Galleria d’ Arte Contemporanea Museo Nuova Era; in occasione della mostra fotografica di Beppe Ardito “Perfect Strangers” a cura di Alessandro Cirillo. E’ la prima volta che la galleria ospita un concerto di musica classica e perchè proprio in questa occasione? Pensiamo che il forte contrasto non sia disturbo, ma tensione creativa. Ne emerge un’esperienza complessa, in cui arti diverse non si accompagnano, ma si interrogano a vicenda, lasciando nello spettatore una sensazione di dissonanza fertile, capace di amplificare l’impatto emotivo di entrambe. Parisi e Bergamin , provenienti entrambi da consolidate esperienze solistiche, orchestrali e cameristiche, sono impegnati in questo originalissimo duo per violoncello ed arpa, che si configura come un percorso espressivo elegante e ben calibrato, capace di condurre l’ascoltatore da un’intimità notturna e lirica verso una progressiva affermazione del ritmo, del colore e della danza. La successione dei brani rivela una chiara idea narrativa, in cui il canto interiore si trasforma gradualmente in gesto e movimento. L’apertura con il Notturno di F. Bellini stabilisce subito un clima di profonda cantabilità. La linea melodica, di evidente ascendenza operistica, si distende con naturalezza e malinconia, creando un’atmosfera raccolta e contemplativa. Il Notturno di F. Strauss intensifica questa dimensione emotiva: la scrittura si fa più densa, appassionata, con un lirismo teso e ardente che amplia lo spazio espressivo della notte. Il Notturno in do diesis minore di F. Chopin riporta l’ascolto verso una dimensione più intima e introspettiva, fatta di sospensioni, respiri e delicati chiaroscuri. Il Lied ohne Worte di F. Mendelssohn rappresenta un momento di equilibrio formale e luminosità. La sua chiarezza strutturale e la purezza del discorso musicale riaffermano l’idea di una musica che canta senza bisogno della parola, fungendo da naturale punto di snodo tra la sezione iniziale e quella più evocativa del programma. Il tema del canto si trasfigura poi nell’immagine del cigno. Le Cygne di C. Saint-Saëns incanta per la sua semplicità e il suo lirismo senza tempo, offrendo uno dei momenti più iconici e poetici del concerto. In contrasto, O canto do Cisne Negro di H. Villa-Lobos introduce un linguaggio più moderno e suggestivo, in cui il colore timbrico e l’espressività intensa evocano un’atmosfera più enigmatica e profonda. Con Après un rêve e la Sicilienne di G. Fauré, il programma ritrova una dimensione sognante e malinconica. Il primo avvolge l’ascoltatore in un lirismo intenso e nostalgico, mentre la Sicilienne, con il suo ritmo ondeggiante e la sua grazia discreta, offre un momento di dolce abbandono prima del cambio di carattere finale. La conclusione è affidata alla vitalità della danza. La Danza Andaluza di E. Granados sprigiona calore e passione, evocando colori iberici intensi e coinvolgenti. La Pièce en forme de Habanera di M. Ravel seduce con la sua raffinatezza ritmica e il suo equilibrio formale, mentre le Spanische Tänze di D. Popper chiudono il concerto con brillantezza e virtuosismo, lasciando un’impressione di energia e vitalità. Nel suo insieme, il programma si distingue per coerenza, varietà e profondità espressiva, offrendo un’esperienza d’ascolto ricca di sfumature che valorizza il lirismo, il colore e la capacità evocativa della musica.

 

Programma

F.Bellini – Nocturne pour violoncelle et harpe, op.12

F.Strauss – Nocturno op. 7

F.Chopin – Nocturne en do dièse mineur

F. Mendelssohn – Lied ohne Worte, op. 109

C.Saint Saens – Le cygne da Le Carnaval des Animaux

H.Villa-Lobos – O canto do cisne negro, W122

G.Fauré – Après un rêve, op.7 n.1

G.Fauré – Sicilienne op.78

E.Granados – Danza Española nº 5 “Andaluza”

M.Ravel – Pièce en forma de Habanera

D.Popper – Serenade from Spanish Dances, op.54 n.2

 

MATTEO PARISI, VIOLONCELLO

Diplomato in violoncello e musica da camera al Conservatorio di musica “G. Martucci” di Salerno, si perfeziona presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma, dove consegue il diploma di alto perfezionamento in violoncello e musica da camera con il massimo dei voti e la lode. Ha frequentato i corsi dell’Accademia “Chigiana” di Siena e dell’Accademia “W. Stauffer” di Cremona. Dal 2015 è membro del “Quartetto Felix”, vincitore del premio “G. Sinopoli” per l’anno 2017 assegnato dalla Presidenza della Repubblica Italiana per meriti di studio e artistici, col quale svolge attività concertistica in Italia e all’estero. Ha frequentato i corsi dell’Accademia Europea del Quartetto ed European Chamber Music Academy. Dal 2003 al 2009 è stato primo violoncello dell’Orchestra da Camera della Campania diretta da Luigi Piovano. Dal 2008 al 2013 è stato primo violoncello dell’Orchestra Giovanile “L. Cherubini” diretta da Riccardo Muti. Dal 2015 è primo violoncello dell’orchestra filarmonica “G. Verdi” di Salerno. All’attività di strumentista affianca anche quella di arrangiatore e direttore di ensemble vocali e strumentali. Nel 2012 si è laureato in Informatica presso l’Università e dal 2006 è responsabile musicale della Camerata Strumentale dell’Università degli studi di Salerno. Dal 2022 è docente di Musica da Camera presso il Conservatorio Statale di Musica “D. Cimarosa” di Avellino, il Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila e il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia.

 

ILARIA BERGAMIN, ARPA 

Diplomata con il massimo dei voti e con lode al Conservatorio di Musica “A. Steffani” di Castelfranco Veneto. Si perfeziona successivamente presso il Conservatorio Reale di Anversa (Belgio) con la professoressa S. Hallynck e a Torino con Margherita Bassani, prima arpa dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai. Collabora con diverse orchestre italiane come Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, Orchestra del Teatro La Fenice, Orchestra San Carlo di Napoli, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, Orchestra dell’Accademia della Scala e nel 2017 con la Sinfonieorchester del Teatro di Munster in Germania. Nel novembre 2023 vince il concorso per prima arpa presso l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari. E’ stata inoltre premiata in diversi concorsi solistici e di musica da camera di livello internazionale.

 

PARISI – BERGAMIN DUO in concerto COMUNICATO